Parti della sella del cavallo: nomi, componenti e funzioni

Parti della sella del cavallo

Conoscere le parti della sella del cavallo non è utile solo per parlare la stessa lingua del tuo sellaio: serve a capire come funziona la sella, a montarla nel modo giusto e a proteggere la schiena del cavallo. In questa guida vediamo, una per una, tutte le componenti dall’arcione interno fino alle staffe con il loro nome corretto e la loro funzione.

In breve

Le parti della sella del cavallo si dividono in tre gruppi: la struttura interna (l’arcione, cioè lo scheletro), la parte superiore dove si siede il cavaliere (seggio, pomello, paletta, quartieri, staffili e staffe) e la parte inferiore a contatto con il cavallo (cuscini, riscontri e sottopancia). La sella western aggiunge elementi propri, come il corno anteriore e il doppio sottopancia.

Quali sono le parti della sella del cavallo

Anche se i modelli sono tanti, quasi tutte le selle condividono la stessa struttura di base. Per orientarsi, conviene raggruppare le parti della sella del cavallo in tre insiemi:

  • La struttura interna: l’arcione, che dà forma e sostegno.
  • La parte superiore: tutto ciò che riguarda il cavaliere, cioè il seggio e ciò che lo circonda.
  • La parte inferiore: le componenti che appoggiano sul dorso del cavallo.

Vediamole nel dettaglio.

L’arcione: lo scheletro della sella

L’arcione, chiamato anche anima, è l’ossatura interna della sella. È realizzato in legno, acciaio temperato o materiale composito, ed è la struttura su cui vengono montate tutte le altre parti. È lui a dare rigidità e forma alla sella.

Nella parte anteriore dell’arcione si trova l’archetto, posizionato all’altezza del garrese. Il suo compito è stabilizzare la sella e tenerla sempre alla giusta distanza dalla colonna vertebrale. Lo spazio tra le due estremità dell’archetto si chiama apertura dell’arcione: se è troppo largo la sella preme sul garrese, se è troppo stretto comprime la muscolatura. Per questo molte selle moderne hanno archetti regolabili o intercambiabili.

Le parti superiori: dove si siede il cavaliere

Sopra l’arcione si trovano tutte le parti pensate per il cavaliere.

Seggio, pomello e paletta

Il seggio è la parte dove ci si siede, disponibile in varie profondità. È delimitato da due rialzi: davanti c’è il pomello (o pomo), dietro la paletta. Insieme, pomello e paletta racchiudono il seggio e aiutano a tenere il cavaliere nella posizione corretta.

Quartieri e falsi quartieri

I quartieri sono i due grandi lembi di cuoio ai lati della sella, dove appoggiano cosce e ginocchia. La loro funzione è anche quella di impedire il contatto diretto tra la gamba del cavaliere e le cinghie sottostanti. Sotto di essi c’è spesso un falso quartiere, che protegge la gamba dai riscontri. Alcuni quartieri hanno inoltre dei cuscinetti (ginocchiere) per sostenere meglio il ginocchio.

Staffili e staffe

Le staffe sono gli anelli di metallo su cui il cavaliere appoggia i piedi. Sono collegate alla sella da robuste cinghie di cuoio dette staffili, che a loro volta si agganciano al portastaffili, una fibbia in acciaio fissata all’arcione. Le staffe si possono allungare o accorciare in base alla disciplina e all’altezza del cavaliere.

Le parti inferiori: a contatto con il cavallo

Sotto la sella si trovano le componenti che toccano il dorso dell’animale, ed è qui che si gioca gran parte del suo benessere.

I cuscini coprono la parte inferiore della sella e appoggiano sulla schiena del cavallo. Imbottiti in lana, schiuma o aria, hanno il compito fondamentale di distribuire in modo uniforme il peso del cavaliere e di mantenere l’arcione lontano dalla colonna vertebrale.

Ai lati dell’arcione si trovano i riscontri, le cinghie (di solito tre) a cui si aggancia il sottopancia, cioè la cintura che passa sotto la pancia del cavallo e tiene ferma la sella. Sulla sella possono esserci anche le campanelle, anelli in acciaio usati per fissare pettorale, sottocoda o bisacce.

Va ricordato infine il sottosella: non è propriamente una parte della sella, ma un feltro spesso 2-3 cm che si mette tra la sella e la pelle, per proteggere il cavallo da sfregamenti e fiaccature.

Le parti della sella western

La sella western condivide molte parti con quella inglese, ma ne ha alcune tutte sue. La più riconoscibile è il corno anteriore (horn), usato in origine per fissare il lazo durante il lavoro con il bestiame. La parte posteriore rialzata prende il nome di cantle (l’equivalente della paletta), mentre quella anteriore è la fork.

A differenza della sella inglese, la western ha un doppio sottopancia: il secondo, posteriore, non viene stretto ma serve a evitare che la sella si sollevi dietro. L’arcione è in legno massiccio, più basso e liscio, e il seggio è ampio e profondo, pensato per lunghe ore in sella.

Perché conoscere le parti della sella è importante

Sapere il nome e la funzione di ogni parte non è un dettaglio da esperti: ti aiuta a capire se la sella appoggia bene, a spiegare un problema al sellaio e a scegliere il modello giusto. Se vuoi approfondire, dai un’occhiata alle nostre guide su come misurare la sella, su come scegliere la sella giusta e sui tipi di sella per cavallo.

Conclusione

Le parti della sella del cavallo lavorano insieme per un unico obiettivo: tenere il cavaliere stabile e comodo senza far male al cavallo. L’arcione dà la struttura, il seggio e i quartieri riguardano il cavaliere, mentre cuscini e sottopancia si occupano del contatto con il dorso. Conoscere ogni componente è il primo passo per usare, scegliere e mantenere la sella nel modo giusto.

Domande frequenti

La parte dove si siede il cavaliere si chiama seggio. È delimitata davanti dal pomello e dietro dalla paletta, ed è disponibile in diverse profondità a seconda della disciplina.

L’arcione, detto anche anima, è la struttura interna e rigida della sella, realizzata in legno, acciaio o materiale composito. È l’ossatura che dà forma alla sella e su cui vengono montate tutte le altre parti.

Nella sella inglese la parte anteriore rialzata si chiama pomello (o pomo). Nella sella western, invece, è caratterizzata dal corno, usato in origine per fissare il lazo.

La cinghia che passa sotto la pancia del cavallo e tiene ferma la sella si chiama sottopancia. Si aggancia ai riscontri, le cinghie fissate ai lati dell’arcione.

Le parti principali sono l’arcione (con l’archetto), il seggio, il pomello e la paletta, i quartieri, gli staffili e le staffe nella parte superiore, e i cuscini, i riscontri e il sottopancia nella parte a contatto con il cavallo.

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